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Per non cadere nella rete

by webmaster last modified 2008-12-16 17:43

Per non cadere nella rete

Disponete di una buona connessione? Avete scelto il provider giusto? Vi occorrono gratis plug in e antivirus? Conoscete i "booleani"?

Ecco i nostri consigli per utilizzare internet al meglio risparmiando tempo e denaro.

Una settimana di ferie fuori stagione, finalmente riuscirete a godervi quella spiaggia tropicale che vi occhieggiava dal desktop del vostro computer o magari dal cartellone pubblicitario posto a lato della solita strada, quella che porta in ufficio…Ma che fatica organizzarsi un viaggio decente nelle poche ore libere della giornata, proprio quelle in cui le agenzie di viaggio e gli enti turistici sono chiusi. Amici e colleghi "navigati" vi suggeriscono di tuffarvi nella Rete, assicurandoti che lì troverete tutto. Siamo d’accordo, non c’è mezzo più veloce e più completo di Internet per reperire da casa tutto quel che occorre per ritagliare un viaggio su misura, ma le informazioni sono davvero tante, il rischio di perdersi tra le miriadi di siti che popolano l’anarchica Rete non è poi così remoto. Una breve guida vi sarà d’aiuto per utilizzare tutto questo a vostro esclusivo vantaggio: per prima cosa scegliete una buona connessione. La ricerca sarà più serena se guardare le lancette del vostro orologio non vi farà pensare continuamente alla prossima bolletta. Ormai, tra portali e cd-rom e allegati a riviste, gli abbonamenti sono quasi tutti gratuiti. Spesso, se sono a pagamento, prevedono una quota mensile fissa comprendente anche gli scatti telefonici, nel qual caso il tempo in più passato on line non sarà certo un problema. E’ così ad esempio per la tecnologia ADSL, che permette di utilizzare una comune linea telefonica con una connessione potenzialmente dieci volte più veloce di quella tradizionale, e senza tenere occupato il telefono. Il costo è ancora un po’ proibitivo, si tratta di spendere circa 150.000 al mese, ma è facile prevedere che con la diffusione del sistema i prezzi diverranno più contenuti. Per saperne di più visitate il sito www.informaticaworld.com/ADSL/adsl.htm. Alcuni servizi di abbonamento ADSL, li trovate su www.galactica.it, www.village.it e su http://adsl.tin.it/index_adsl.html. Se invece vi collegate a Internet con un modem tradizionale e non avete nessuna intenzione di abbandonarlo, fate almeno attenzione che il provider prescelto abbia un numero di telefono "vicino", chiamando il quale spenderete solo il costo di una chiamata urbana.
Si trovano anche società che offrono una connessione gratuita o parzialmente rimborsata; in cambio dovrete semplicemente "tollerare" la presenza sul vostro schermo di un banner, piccola scritta scorrevole sulla quale si alternano messaggi pubblicitari. Un po’ come gli aeroplani che d’estate battono i cieli davanti alle spiagge più affollate… A titolo di esempio: http://italia.hyperbanner.net e www.nopay.it.
Per quanto riguarda la scelta dell’orario in cui effettuare le vostre ricerche online, converrà che vi connettiate nei rari momenti in cui la rete è meno affollata; ciò avviene in particolare nelle prime ore del mattino, quando negli Stati Uniti è ancora notte. Se proprio non potete collegarvi a quell’ora, per lo meno evitate il primo pomeriggio, risparmierete tempo e denaro.
Motore o portale? La scelta dello strumento di ricerca non ha validità assoluta, ma dipende dal tempo a disposizione, dalle esigenze e dalla perizia del navigatore.
Le sezioni viaggi dei portali (ottime quelle di Yahoo, Lycos, Virgilio) sono la scelta giusta per chi cerca servizi di utilità generale, come la lista delle compagnie aeree, i siti di prenotazione alberghiera online, gli orari dei treni e così via. Chi invece ha bisogno di qualcosa di più specifico (come recuperare notizie su una città, su un prodotto locale, sulla tale manifestazione) troverà più soddisfacente la ricerca diretta. Il rischio sta nell’incoerenza della quantità enorme di materiale che si rende disponibile all’utente: occorrerà allora che usiate qualche piccolo accorgimento…

1) scegliete un buon motore di ricerca (per esempio Google, Metacrawler o Godado), ma non fissatevi soltanto su questo: i motori hanno ambito e taglio differenti, la vostra ricerca sarà più proficua se ne userete più di uno. Provate e scegliete quelli più adatti alle vostre esigenze collegandovi al sito www.motoridiricerca.it.

2) Digitate prima parole chiave molto specifiche. Solo in caso di insuccesso, estendete la ricerca con termini più generici. Utili i cosiddetti "booleani", operatori logici che vi permettono di affinare il risultato specificando i legami tra le varie parole immesse. Si utilizzano in questa maniera: nel caso dobbiate cercare una frase, includete il gruppo di termini tra virgolette, questi saranno cercati nelle sequenza da voi indicata. Scrivete invece le parole una di seguito all’altra, intervallate da un semplice spazio (OR), o da uno spazio unito a un "+" (AND). Nel primo caso, verranno selezionati i siti contenenti l’una o l’altra parola chiave, nel secondo caso, soltanto quelli che le contengono entrambe.

3) Alcuni dicono che nella ricerca vanno specificate anche maiuscole e minuscole. Noi abbiamo fatto una piccola prova cercando informazioni sulla città di Crema. Bene, maiuscola o minuscola che fosse, i risultati erano per la maggior parte ricette sulla crema pasticcera piuttosto che sullo zabaione… Il trucco non sta quindi nella grafia, piuttosto occorre ancora una volta lavorare sui legami logici. Vi accorgerete che spesso è sufficiente escludere qualche parola per eliminare la maggior parte dei siti "intrusi". Lo potete fare aggiungendo alla sequenza di parole da voi digitata la parola da ignorare, preceduta dal segno "-" (NOT). Per rimanere al nostro esempio: Crema —dolce —cucina e via così.
O, sempre giocando sull’equivocità, Barcellona—Messina, se cercate notizie sulla capitale catalana, piuttosto che sull’omonima località del Messinese. E viceversa ovviamente…
Alcune volte invece vi sarà utile aggiungere parole più pertinenti, o addirittura straniere se i risultati in italiano non sono adeguati. Esempio: Londra +ostello, Paris +Montmartre +restaurant, New York +nights.

Recuperati finalmente i siti pertinenti, è bene capire subito se vi sono effettivamente utili: si tratta di siti ufficiali, amatoriali o commerciali? Per saperlo prestate attenzione al suffisso che compare nell’indirizzo web: "com" indica siti commerciali, "org" siti no profit, "net" comunità virtuali.
Riconoscere chi pubblica il sito dà il giusto peso alle informazioni offerte: all’apertura della pagina iniziale non dimenticate di leggere la voce "Chi siamo" o equivalente.
Ultima ma non meno importante operazione: memorizzate i nuovi indirizzi nei vostri bookmark o preferiti; vi saranno utili nella prossima navigazione. Se il vostro browser ve lo permette, sottoscrivete gli indirizzi raccolti; sarete avvisati via e-mail in caso di modifica.

Per leggere al meglio alcuni siti, i browser necessitano di applicazioni dette plug in, come "Shockwave" per le animazioni o "Real Player" per gli audio-video. Internet offre la convenientissima possibilità di scaricarli gratuitamente on line. Praticamente tutti i programmi sono disponibili su Internet in versione freeware (gratuiti) o shareware (per una prova di qualche settimana). Non esitate ad approfittarne, collegandovi ai siti www.download.com o http://tucows.tin.it.

E se, scottati dall’ultimo "I-love-you", temete di infettare il vostro disco fisso scaricando file di incerta provenienza, affidatevi al geniale servizio dell’antivirus online, sempre a disposizione sul sito www.cyb.it, e senza chiedervi una lira…


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